FONDAZIONE
GINO
GALLETTI
In quest'anno d'attività la Fondazione ha proseguito la
collaborazione scientifica con il Dipartimento di Scienze neurologiche
dell'Università di Bologna, presso la sede della Clinica Neurologica.
Per la programmazione dell'attività scientifica il
Comitato scientifico (CS) ha tenuto nel 2001 due riunioni plenarie, in seduta
congiunta con il Consiglio d'Amministrazione (C. d’A.) della Fondazione. Il
Coordinatore Scientifico ha partecipato ad ulteriori riunioni del C.d’A., e si
è incontrato più volte con i ricercatori ed i membri del CS e del C.d’A.
direttamente coinvolti nell'attività di ricerca e/o nell’organizzazione delle
iniziative pubbliche della Fondazione.
Attività
scientifica
1) - Laboratorio per la diagnostica molecolare e la
ricerca sulle sindromi demenziali e neurodegenerative.
Presso il Laboratorio operano
attualmente un Assegnista di ricerca, la dott.sa Sabina Capellari, in servizio dal 1° settembre 2000, ed un
Ricercatore universitario, il dott. Valerio Carelli, retribuiti dall’Università
di Bologna con fondi messi a disposizione dalla Fondazione sui bilanci degli
anni precedenti.
Il dott. Valerio Carelli ha preso
servizio presso il Dipartimento di Scienze Neurologiche il 1° giugno 2001, di
ritorno dalla University of California, Davis, CA, USA. Il dott. Carelli si
occupa da molti anni di malattie degenerative del SNC su base mitocondriale, ed
in particolare della neuropatia ottica ereditaria di Leber, una patologia
degenerativa del nervo ottico. In questo campo il dott. Carelli si è già
affermato come un ricercatore di valore internazionale. Per favorire
l'inserimento e la ripresa della attività di ricerca del dott. Carelli in
Italia, al suo laboratorio sono stati destinati parte dei fondi per spese
correnti messi a bilancio preventivo per il 2001.
La dott.ssa Capellari si occupa
soprattutto di encefalopatie da prioni e di morbo di Alzheimer, con studi di
genetica e neuropatologia.
La Fondazione ha sostenuto anche
l’attività di altri Ricercatori del Dipartimento di Scienze neurologiche
dell’Università di Bologna che svolgono ricerca sulle demenze e le malattie
neurodegenerative.
Specificatamente, per il laboratorio sono stati acquistati un sistema
scanner per la valutazione quantitativa di gel elettroforetici, un apparato per
la produzione di ghiaccio da laboratorio, parti per ultracentrifuga Beckman,
materiali di consumo e reagenti vari per un ulteriore investimento complessivo
di circa £. 30.000.000 (Euro 15.500,00 circa).
2) - Centro di Informazione e Documentazione scientifica
sulle sindromi demenziali e neurodegenerative.
Il Centro informazione ha realizzato nel 2001 diverse
iniziative, avvalendosi della collaborazione del Dipartimento di Scienze
Neurologiche della Università di Bologna e dei ricercatori finanziati dalla
Fondazione:
a)
ha attivato le prime sottoscrizioni di abbonamenti a riviste scientifiche
specializzate, scelte tra quelle non disponibili nelle biblioteche dell’area
di Bologna e dell’Emilia Romagna;
b)
ha bandito un Premio per Tesi di Specializzazione in Neurologia aventi
per tema lo studio delle demenze e delle altre malattie neurodegenerative. La
Commissione giudicatrice, composta di ricercatori italiani, valutate le Tesi
pervenute, ha però ritenuto di non attribuire il premio per il non sufficiente
merito scientifico delle stesse;
c)
ha attivato un
sito web che ospiterà pagine della Fondazione e del Centro informazione,
registrando presso l’autorità competente il dominio
fondazioneginogalletti.it. Il sito vuole pubblicizzare le iniziative della
Fondazione e facilitare i contatti tra ricercatori attivi nel campo delle
neuroscienze;
d)
ha organizzato
un seminario pubblico sulla malattia di Alzheimer, tenuto dal prof. Sandro
Sorbi, Ordinario di Neurologia presso l'Università di Firenze, che ha
presentato i progressi più recenti delle conoscenze scientifiche su questa
patologia, insieme agli aspetti clinici ed umani peculiari dell’assistenza ai
pazienti colpiti da questa malattia ed alle loro famiglie;
e)
ha organizzato,
come
Simposio satellite al congresso europeo sulle malattie mitocondriali (EUROMIT V°),
tenutosi quest'anno a Venezia, un Convegno scientifico internazionale sulle malattie
degenerative del nervo ottico. Le
malattie degenerative del nervo ottico rappresentano un importante modello di
studio delle malattie neurodegenerative in generale. Un coinvolgimento del
sistema mitocondriale è stato suggerito in molte patologie neurodegenerative,
dalla malattia di Alzheimer al morbo di Parkinson. Al convegno hanno partecipato
relatori da Italia, Francia, Germania e Stati Uniti. L'organizzazione del
convegno, che ha suscitato l’interesse dei molti ricercatori convenuti, è
stata facilitata dal rientro in Italia del dott. Carelli, che di queste
patologie si occupa da diversi anni.
Per le attività del Centro sono stati investiti nel 2001
circa £. 40.000.000 (Euro 20.600,00 circa).
3) - Partecipazione a Congressi scientifici
La
Fondazione ha inoltre finanziato la partecipazione di
ricercatori a Convegni nazionali ed internazionali. In particolare, i dottori
Carelli e Valentino hanno partecipato al Convegno EUROMIT
V°, a Venezia, ed i
dottori Parchi e Capellari hanno partecipato al Congresso Nazionale della Società
Italiana di Neurologia, tenutosi a Rimini (RN). La spesa complessiva per queste
partecipazioni è stata di £. 5.000.000, circa (€ 2.600,00 circa).
L’attività di ricerca sostenuta
dalla Fondazione ha portato alle prime presentazioni di dati a Convegni
nazionali (Congresso della Società Italiana di Neurologia, Rimini 2001), ed a
lavori scientifici sottoposti per la pubblicazione a riviste internazionali.
In fede,
Il
Presidente della Fondazione "Gino Galletti",
cav.
Ivo Galletti
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Il
Direttore del Dipartimento di Scienze Neurologiche,
prof.
Agostino Baruzzi
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Il Coordinatore Scientifico della Fondazione,
dott. Fiorenzo Albani